EVENTI ed ITINERARI raccomandati da Chianti Promotion

siena (si)
IL FLAUTO MAGICO
UN OPERA COSI' NON SI POTEVA NON ESEGUIRE IN UN
24-07-2010
Opera unica e ancora in gran parte da decifrare nei suoi significati più profondi, vero e proprio testamento spirituale di Mozart, è uno dei capolavori operistici più conosciuti al mondo. Per effetto di una complessa stratificazione dei significati, il Flauto magico (Vienna, 1791) può essere oggetto di una lettura a molteplici livelli: come una semplice fiaba in musica per bambini, come un\'opera completamente imbevuta dei princìpi filosofici - politici emersi nel tardo illuminismo europeo. La vicenda racconta il percorso di affinamento e di sviluppo di un individuo, Tamino, che ancora giovane, fragile ed incompiuto, attraverso il superamento di alcune prove raggiungerà alla consapevolezza di sé: in una parola diventerà \"uomo\".

firenze (fi)
Le Cirque Invisible
Un circo straordinario e poetico, partorito dalla
07-06-2010
UN EVENTO MAGICO IN UN POSTO CHE BASTA CHIUDERE GLI OCCHI E VEDIAMO PASSEGGIARE LA FAMIGLIA MEDICI; PARLIAMO DEL GIARDINO DI BOBOLI DOVE PER 4 GIORNI CI SARA\' QUESTO EVENTO
Un circo sognato, reinventato, dove tutto si svolge in un fluire, in apparenza, privo di ogni fatica, naturale e spontaneo come un trastullo, un circo venato di surreale, creato da due artisti che, nell\'epoca virtuale e degli effetti speciali, riescono ad incantare con la loro arte fatta di stracci e precisione.
Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thierrée sono gli acrobati, i fantasisti, gli illusionisti, i funamboli, i prestigiatori, i clown, i musicisti di questo circo. Lei, sempre più perfetta, danza sulla corda tesa, si lancia in volteggi mozzafiato con le funi, cavalca ippogrifi di sedie, si trasforma in una magnifica donna-orchestra, eseguendo uno stupendo concerto per bicchieri, tegami e cucchiai. Insieme fanno comparire animali dal nulla e trasformano un piccolo coniglio in un coniglio gigante. Aiutati dagli oggetti di scena, piccoli animali domestici, ritraggono biciclette in amore. E quando Jean Baptiste Thierrée fa acrobazie con le bolle di sapone e poi le colpisce con un martello e le bolle suonano a festa come campane, Le cirque invisible dimostra come l\'incantesimo teatrale può trasformare la realtà delle cose.
La semplicità e la fantasia sono gli ingredienti basilari di questi due artisti che girano l’Europa e il mondo intero e che hanno dato vita a quel genere teatrale, il cosiddetto “nouveau cirque”, che ha generato poi tutti i fenomeni più contemporanei come il Cirque du Soleil .
Le cirque invisible è la grazia, la leggerezza che desta incanto, nella quale il pubblico può riscoprire un tempo festivo e condividerlo allo stesso modo con gli spettatori più piccoli.
Le macchinerie sceniche con la loro voluta semplicità, gli animali che sono paperelle e non tigri, le valigie magiche e multicolori da cui escono oggetti che conosciamo ma che diventano magicamente altro stanno lì per suggerirci continuamente la possibilità di una via di fuga magica dalla realtà.
Un circo perfetto, ma solo immaginato. Apparentemente fatto da sole due persone. In realtà, creato con la complicità del pubblico che partecipa rapito alla creazione. Credendoci.

firenze (fi)
MUSICA..OPERA A FIRENZE
UN OPERA FAMOSA DI MOZART ,UN DRAMMA GIOCOSA IN
22-07-2010
Mozart realizzò con il Don Giovanni una delle più sconcertanti sintesi di generi musicali che mai compositore abbia azzardato, egli si trova di fronte a un soggetto per metà comico e per metà tragico, con personaggi che continuamente incrociano ora l’uno ora l’altro genere. La doppia natura del dramma lo portò a far dialogare anche gli stili musicali, ma senza mai giungere a una fusione diretta e frontale. La perfezione del contrappunto fra musica e parola, fra affetti diversi, fra tragedia e commedia, fra mito e realtà, rende Don Giovanni un’opera inafferrabile,che affascina tutte le generazioni che continuano a tributargli un successo senza confini.

firenze (fi)
IL PERCORSO DEL PRINCIPE
Un occasione da non perdere per visitare il corri
14-04-2010
a partire dal 14 aprile fino al 14 giugno,un occasione unica per visitare il famoso \" Percorso del principe \"
un unico biglietto che comprende: visita guidata a palazzo vecchio, il corridoio vasariano all\'interno della galleria degli uffizi, giardino di boboli. questo tour si effettua solo: mercoledi,giovedi e venerdi al costo di € 19,00 comprensivo del diritto di prenotazione

firenze (fi)
CARAVAGGIO
l evento dell'anno il mitico,unico Caravaggio
22-05-2010
22maggio fino al 10 ottobre UN GRANDE EVENTO A FIRENZE IN DUE GRANDI MUSEI: LA GALLERIA DEGLI UFFIZI E PALAZZO PITTI
Grazie dunque al cospicuo patrimonio fiorentino di opere del Caravaggio e al nucleo di
pittura caravaggesca e grazie ai numerosi prestiti accordati, due dei massimi musei del Polo Museale Fiorentino, la Galleria degli Uffizi e la Galleria Palatina, ospiteranno, in occasione delle celebrazioni per il IV centenario della morte del Caravaggio, la mostra Caravaggio e caravaggeschi a Firenze. A quarant’anni dalla pionieristica mostra curata da Evelina Borea, l’evento consentirà di presentare oltre cento quadri, noti e meno noti, alla luce dei dati emersi in seguito a ricerche, documenti e nuove attribuzioni che hanno modificato il panorama critico e l’apprezzamento del pubblico.

firenze (fi)
PREGIO E BELLEZZA
Sito internet: www.unannoadarte.it/pregiobellezza
25-03-2010
Museo degli Argenti - Palazzo Pitti
25 marzo - 27 giugno 2010
Il collezionismo di gemme costituì uno degli aspetti più affascinanti del processo di riscoperta dell’antico che caratterizzò il Rinascimento. A partire dalla prima metà del XV secolo cammei e intagli furono ricercati con fervore da papi, principi e cardinali, scatenando in alcuni casi aspri conflitti tra estimatori, pronti a spendere cifre molto elevate pur di aggiudicarsi il pezzo desiderato.
Le ragioni di questo successo furono molteplici. Innanzitutto l’arte di incidere le gemme richiedeva l’impiego di materiali rari e molto costosi, nonché l’apporto di maestri dotati di straordinarie capacità tecniche, dato che anche il più piccolo errore, di fatto irreversibile, poteva vanificare mesi, se non addirittura anni, di duro lavoro. In secondo luogo ai cammei e agli intagli si attribuivano particolari virtù magiche e misteriose, dipendenti dal tipo di materia utilizzata e dal soggetto della raffigurazione. Inoltre le loro ridotte dimensioni e la facilità di trasporto, ne facevano un regalo ideale per illustri personaggi e un’ottima forma di investimento, un capitale al quale attingere nei momenti di maggiore difficoltà.

firenze (fi)
I GRANDI BRONZI DEL BATTISTERO RUSTICI
È la prima mostra che viene dedicata a Giovanfranc
10-09-2010
Museo Nazionale del Bargello
10 settembre 2010 - 10 gennaio 2011.
È la prima mostra che viene dedicata a Giovanfrancesco Rustici, scultore nato nel 1475 a Firenze, formatosi nel celebre Giardino di San Marco sotto la protezione di Lorenzo il Magnifico, erede della lezione delle botteghe di Andrea del Verrocchio e Benedetto da Maiano. Vicino a Leonardo, di cui fu allievo e collaboratore, Giovanfrancesco fu anche amico e sodale di Andrea del Sarto, Iacopo Sansovino, Domenico Puligo e Baccio Bandinelli e anticipò il Rosso Fiorentino e Benvenuto Cellini nell’accettare l’invito di Francesco I - sovrano francese cui si lega la nascita della cosiddetta Scuola di Fontainebleau - trasferendosi in Francia nel 1528, dove morì nel 1554.

radda in chianti (si)
A Siena la mostra sul Rinascimento
LE ARTI A SIENA NEL PRIMO RINASCIMENTO
26-03-2010
QUESTA ECCEZIONALE MOSTRA DURA DAL 23-03-2010 AL 10-07-2010
Le arti a Siena nel primo Rinascimento: 300 opere d\'arte in esposizione, prestiti provenienti da 135 musei di tutto il mondo, 25 restauri effettuati, una ventina di polittici ricostruiti, 6 anni di preparazione.
Così si presenta la fantastica iniziativa sul rinascimento senese, che consiste nell\'esposizione di opere d\'arte realizzate a Siena tra il 1400 ed il 1460, ed anche in una serie di percorsi alla scoperta dei tesori della città, dal Complesso dell\'Opera del Duomo alla Pinacoteca Nazionale di Siena.
Si tratta di sculture e pitture, oreficerie ed argenterie, tessuti ed arredi, miniature e manoscritti, molti delle quali ritornano a Siena per la prima volta. Un\'occasione unica per vedere ricostruiti i polittici che nel corso dei secoli sono stati smembrati e le cui parti sono dispersi tra vari musei europei, come il Polittico dell\'Arte della Lana (1423-26) o il Polittico dell\'Altare Pecci (1426). Proprio per questo coinvolgimento europeo, l\'evento è stato presentato a Parigi ed a Londra, presso i due più prestigiosi Istituti Culturali Italiani all\'estero.
In questo periodo, infatti, il Gotico stava esaurendo lentamente la sua spinta e lasciava spazio ai temi che annunciavano il Rinascimento: fu un periodo di transizione, e proprio per questo ricco di spunti.